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Carciofi alla giudia

Carciofi alla giudia

Difficoltà: difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti

Ingredienti:

4 carciofi romani
1 limone
Vino bianco q.b.
Olio d'oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
I carciofi alla giudia sono un contorno classico della cucina romanesca. Il nome “alla giudia” sembra derivare dal fatto che questa particolare ricetta venisse mangiata dagli ebrei della capitale dopo il digiuno della festa del Kippur.

Preparazione:
Mondate i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, la “barbetta” interna e accorciate il gambo lasciandone solo 4 centimetri.

Sistemate i carciofi capovolti in una casseruola, ricoprite con l’olio di oliva e lasciateli cuocere per 10-15 minuti a fuoco basso, affinché l’olio non prenda il bollore.

Quando i carciofi si saranno ammorbiditi, toglieteli dalla casseruola e fateli scolare a testa in giù per eliminare l’olio in eccesso. Quindi scostate le foglie del carciofo aprendole verso l’esterno, condite con sale e pepe e lasciate riposare ancora una decina di minuti per far sì che si insaporiscano.

Irrorateli con un po’ di vino bianco e rimetteteli nella casseruola con l’olio alzando un po’ la fiamma per circa un minuto.

Scolate i carciofi su della carta assorbente per fritti e serviteli ben caldi.

I nostri consigli:
La buona riuscita di questa preparazione sta tutta nel regolare la temperatura dell’olio per cuocere i carciofi senza friggerli nella prima fase e senza colorirli troppo durante la seconda cottura.